domenica 15 febbraio 2009

"In quale misura la storia può arrivare a precludere lo sguardo sulla realtà esistente? In un film si inventa una vicenda, la si inserisce in un luogo, in una città, in un paesaggio, e capita che l'invenzione precluda lo sguardo su questo paesaggio. Si vede soltanto la propria invenzione. Il paesaggio sullo sfondo viene solo sfruttato, nel senso proprio della parola.O nel suono come in Lisbon Story "
Wim Wenders
"Attraverso il mirino, colui che fotografa può uscire da sé ed essere dall'altra parte, nel mondo, può meglio comprendere, vedere meglio, sentire meglio, amare di più "



il segno di un pensiero in piccole pozzanghere, salvato da un miraggio.
Sono io, con i miei silenzi, ad insegnarmi l’immenso che si schiude sulle labbra.

11 commenti:

  1. in Fino alla fine del mondo è proprio così, i paesaggi, i luoghi, vengono smontati e rimontati per inventarne di nuovi che siano adatti alla storia da narrare. Non hanno nessun valore svincolati da essa.

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  2. Durante la realizzazione del film, all'inizio del 1988, Wenders ha scritto in un articolo: "Il prossimo film ('Til the End of the World') sarà un eccesso di movimento nello spazio, ma è esattamente per provare, per dare la prova stessa che il movimento nello spazio è inattuale, che si può andare in una sola volta intorno al mondo senza realmente andare lontano." Quel film, in effeti e' cosi'.

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  3. senza wim wenders sarei un altro

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  4. Già, io mi dibatto in una pozzanghera d'illusioni e aspetto il miraggio di quella silhouette e l'insegnamento dell'immenso di quelle labbra... Guido

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  5. Per Mau/C: devo dire che anche per me e' cosi'. Le fotogrie di Henri Alekan in "Il cielo sopra Berlino" sono state un illuminazione.

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  6. Nel Corso del tempo è il film che mi stregò per la fotografia, anche perchè non sono mai riuscito a vederlo in lingua italiaa :)

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  7. Meglio cosi' :) Io preferisco la versione originale.

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  8. forse non sempre si tratta di precludere lo sguardo su una determinata e specifica realtà ma di raccontare un'altra determinata e specifica realtà. la finalità non sempre o distruttiva, ma può anche essere costruttiva. oppure racconti fini a se stessi giusto per passare un pò di tempo.

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  9. bello... anche se ignorante in materia...

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  10. io sono ignorante in materia...

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  11. Per O'Keeffe: La realta' a volte e' solo un momento. La finalita' e' data da una serie di momenti. Come uno sguardo, quello che hai descritto nel tuo post.

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